L’AVIS Comunale di Casoria è un’associazione – operante sul territorio della Regione Campania dal lontano 1958 – che svolge la propria preziosa attività di promozione e raccolta sangue da ben 60 anni nel perseguimento di un unico e fondamentale obiettivo ovvero l’autosufficienza sangue delle Aziende Ospedaliere convenzionate e la complessiva autosufficienza regionale

L’AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana. Vi aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente, anonimamente, periodicamente e gratuitamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo compiere questo gesto perché non idoneo, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.

Oggi è la più grande organizzazione di volontariato del sangue italiana che, grazie ai suoi associati, riesce a garantire circa l’80% del fabbisogno nazionale di sangue. Nel complesso, l’associazione può contare su oltre 1.300.000 soci, che ogni anno contribuiscono alla raccolta di oltre 2.000.000 di unità di sangue e suoi derivati, è presente su tutto il territorio nazionale con oltre 3400 sedi (numero che comprende anche 19 sedi fondate in Svizzera da emigranti italiani negli anni Sessanta).

Molto impegno è riservato alla promozione della solidarietà, della cittadinanza attiva e degli stili di vita sani e corretti. A queste attività si aggiunge anche il sostegno alla ricerca scientifica e la partecipazione a progetti di cooperazione internazionale. Nel conseguimento di tutti questi obiettivi, l’associazione può contare sulla collaborazione delle più importanti e prestigiose istituzioni nazionali e di soggetti privati con cui ha stipulato accordi di collaborazione e protocolli d’intesa.

  • Nasce AVIS

    Nel 1926 Vittorio Formentano lancia a Milano un appello per costituire un gruppo di volontari per la donazione del sangue e nel 1927 all’invito rispondono 17 persone, che si riuniscono il 16 febbraio dando così vita all’AVIS, Associazione Italiana di Volontari del Sangue, che si pone obiettivi estremamente ambiziosi: soddisfare la crescente necessità di sangue contribuendo a salvare vite umane, avere donatori pronti e controllati e lottare per eliminare la compravendita di sangue.

  • Un′organizzazione capillare

    1946. Nasce l’AVIS Nazionale, con sede a Milano, per conferire una veste giuridica e assicurare un raccordo alle crescenti attività delle AVIS Comunali. Nel 1970 viene emanato un nuovo Statuto (approvato dallo Stato nel 1974) che prevede la possibilità di costituire AVIS regionali, a cui è demandato il compito di coordinare le realtà territoriali di AVIS, raccordandosi con l’AVIS Nazionale, e di divenire interlocutori delle Regioni

  • La comunicazione

    Nel 1969 AVIS lancia la prima Giornata Nazionale del Dono del Sangue, che si celebra il 12 ottobre e nel 1971 viene promossa la prima campagna di Pubblicità Progresso. È dedicata alla donazione di sangue e il logo che compare negli spot e nelle immagini pubblicate sulla stampa è proprio quello di AVIS.

  • La comunità AVIS

    Viene raggiunto il traguardo di 2.000.000 di donazioni. Il 6 aprile l’Abruzzo è colpito da un terremoto di magnitudo 5.8 della scala Richter. AVIS si attiva fin da subito, gestendo un Punto Medico Avanzato del Campo Globo. Inoltre, viene istituita una raccolta fondi che permette di destinare 800.000 euro in interventi per il diritto allo studio.

  • Buon anniversario

    Nel 2017 AVIS festeggia il suo 90° anniversario con un ricco programma di iniziative e manifestazioni per celebrare l’impegno e la costanza di chi, in molto volontario e silenzioso, durante questi 90 anni ha contribuito alla crescita di quella che è diventata una delle più importanti associazioni di volontariato italiane.