Sottoporsi a controlli periodici ponendo sempre al primo posto la cura di se stessi permette di prevenire o diagnosticare per tempo eventuali anomalie.

La prevenzione andrologica e sessuologica maschile rappresentano ancora un tabù. Con l’abolizione della visita di leva, inoltre, è scomparsa quella che in genere rappresentava l’unica valutazione andrologica del soggetto adulto. Se varicocele ed infertilità sono le più diffuse patologie andrologiche che colpiscono il giovane adulto, le patologie prostatiche e la disfunzione erettile sono quelle che affliggono il maschio in età senile.

Sapevi che puoi pensare di sentirci bene quando invece non potrebbe essere cosi? Forse hai i sintomi dell’ipoacusia e non te ne sei nemmeno accorto pensando che senti bene cosi. Per comprendere meglio quello che leggi ti elenco alcuni casi dell’ipoacusia: gli altri ti dicono che ascolti la radio o la TV con volume troppo alto; non riesci a comprendere tutto quello che si dice in una conversazione tra più persone; non comprendi le persone quando parlano in un locale rumoroso; non distingui i toni delle voci tra donne e bambini.

La patologia diabetica è una tra le più diffuse a livello mondiale, ed è per questo che molti diabetologi e centri di ricerca diabetologica lavorano incessantemente per nuove cure anti-diabetiche e possibilità di prevenzione. Si tratta, infatti, di una malattia tra le responsabili di morte prematura nei paesi occidentali, il diabete mellito in particolare può aumentare sintomi e complicazioni anche di malattie cardiovascolari.

La tiroide svolge un ruolo fondamentale nell’arco di tutta la vita umana da prima della nascita alla terza età. La tiroide deve essere adeguatamente conosciuta perché le malattie tiroidee sono di frequente riscontro nella popolazione generale, soprattutto nelle donne. Fortunatamente la maggior parte delle malattie della tiroide può essere prevenuta con esami mirati e curata nelle fasi iniziali senza importanti conseguenze sulla salute.

Un’alimentazione sana ed equilibrata rappresenta uno degli strumenti più importanti ed efficaci nella prevenzione primaria e nella terapia delle principali malattie tipiche delle società occidentali (le cosiddette malattie del benessere quali aterosclerosi e malattie cardiovascolari, infarto, ipertensione, diabete, obesità e malnutrizione, cancro). L’alimentazione sembra coinvolta in circa il 30-35% dei tumori.

Il tumore del seno colpisce un donna su otto. In molti casi, però, si può prevenire o comunque diagnosticare in fasi molto precoci. Grazie ai continui progressi della medicina e agli screening per la diagnosi precoce, nonostante il continuo aumento dell’incidenza, di tumore del seno oggi si muore meno che in passato. Sono stati identificati molti fattori di rischio, alcuni modificabili, come gli stili di vita, altri invece no, come l’età e fattori genetico-costituzionali.

La prevenzione cardiologica è un aspetto della propria salute a cui dedicare massima attenzione. Infatti, vanno tenuti sotto controllo sia i fattori di rischio determinati dallo stile di vita (fumo, alimentazione ricca di grassi, alcolici, poca attività fisica) che da alterazioni metaboliche. È buona norma sottoporsi ad una verifica del proprio stato di salute cardiologico ed a una valutazione del rischio cardiovascolare da parte dello Specialista Cardiologo.

La prevenzione ginecologica deve interessare alle donne che hanno a cuore la propria salute e che vogliono iniziare un percorso completo di prevenzione periodica in ambito ginecologico. Il controllo ginecologico completo è composto dalla visita, dall’ecografia, necessaria per la valutazione del benessere dell’apparato genitale interno, dal PAP test ed eventualmente dal tampone vaginale se ci sono segnali sospetti di infezione.

Lo sportello di ascolto “ama… ti” è uno spazio di accoglienza e di sostegno destinato ai donatori, ed alle rispettive famiglie, per la tutela e la salvaguardia del proprio benessere psicologico. Con il supporto di una psicologa, si riuscirà ad esprimere se stessi, le proprie emozioni ed a scoprire che, anche partendo da un disagio individuale, possono emergere le risorse efficaci da poter utilizzare nel proprio quotidiano e nella relazione con “l’altro”.